1966 - Bambacioni & Guardati

Valeria Mezzetti Bambacioni e Marina Golia Guardati


La Biblioteca della Facoltà di Agraria in Portici

Cenni storici e organizzazione attuale


(Estratto dagli «Annali» della Facoltà di Scienze Agrarie

dell'Università di Napoli, in Portici, Serie IV, vol. I, 1966)

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Cenni storici (1)

La Provincia di Napoli, acquistato dal Demanio per L. 720.000 l'ex Palazzo Reale di Portici (Legge 3 luglio 1871), l'assegnò alla Regia Scuola Superiore di Agricoltura istituita dal Ministero di Agricoltura con Decreto del 14 gennaio 1872.

I Corsi ebbero inizio nel 1873.

Tale Scuola divenne, dall'anno scolastico 1924/25, Istituto superiore agrario e dall'anno accademico 1935/36, Facoltà di Agraria dell'Università di Napoli.

Alle origini della Scuola si ricollegano le origini della Biblioteca che, sorta coi primi acquisti, ebbe notevole impulso dai cambi con l'Annuario pubblicato dal 1878 al 1898 e divenuto Annali nel 1899.

Fin dall'inizio fu assegnata alla Biblioteca la grande sala di m. 19,40 x 9,50 che è attualmente sala di lettura e deposito di opere singole; ad essa fu annessa, in seguito, una sala attigua di m. 15 x 9,50.

Nella fig. 1 è indicata la fotografia della Biblioteca ai suoi inizi.

Biblioteca della Scuola Superiore di Agricoltura alla sua creazione

Nel 1906 essa comprendeva (2) 15.600 opere compresi 5.200 opuscoli e 150 periodici e il Bordiga scriveva: «La Biblioteca della nostra Scuola è, si può affermarlo senza tema di vanteria, la più importante forse del Regno per quanto riguarda opere e pubblicazioni agrarie periodiche, dopo quella del Ministero a Roma».

Nel 1910 la Bibliotecaria Dr. Francesca Pirazzoli pubblicò un «Catalogo delle opere generali e periodiche (italiane) possedute dalla Biblioteca» a cui fece seguito, nel 1915, il «Catalogo dei periodici esteri, od internazionali, o pubblicati all'estero da Istituzioni italiane» redatto dal Prof. Arturo Borntraeger succeduto alla Pirazzoli. In tale Catalogo (3) figurano 255 periodici.

Negli anni successivi la Biblioteca si arricchì per l'importante dono, nel 1918, della Biblioteca Comes consistente in 1757 volumi tra cui 181 di Miscellanee riguardanti diverse branche delle Scienze naturali e dell'Agraria, e, nel 1919, per il dono di 324 volumi, tra cui 12 di Miscellanee, della Biblioteca Baldassarre.

All'inizio del 1928 la Biblioteca contava 27.328 opere compresi circa 9.000 opuscoli (4), 416 periodici in corso e 986 periodici estinti o con titolo cambiato come risulta dal Catalogo pubblicato in quell'anno dal Borntraeger (5).

Tutti i volumi erano distribuiti in 20 armadi con base, 30 scaffali e 4 grandi cassoni (fig. 2), e di essi esistevano tre Cataloghi: Alfabetico, per nome di Autore o titolo dei periodici, con schede mobili del sistema Staderini; per Materia, pure con schede mobili, e Topografico, in registri, con l'indicazione del posto occupato dai libri.

Biblioteca dell'Istituto Superiore di Agricoltura nel 1928

Il Dr. Borntraeger, coadiuvato da un applicato di segreteria, ricoprì il posto di bibliotecario fino al 1° luglio 1933. Nel dicembre 1934 la Biblioteca fu affidata al Dr. Mario Rossi che vi presta ancora servizio.

Col passaggio dell'Istituto Superiore dal Ministero dell'Agricoltura al Ministero della Pubblica Istruzione, fu necessario procedere ad un nuovo inventario e, in quell'occasione, molti volumi passarono dalla Biblioteca di Facoltà alle Biblioteche dei vari Istituti che li caricarono sui propri inventari.

Nella seconda guerra mondiale molti locali della Facoltà furono occupati dagli Alleati per oltre due anni e in questo periodo andarono smarriti più di 2000 volumi.

Il Dr. Rossi, che era stato sempre coadiuvato da un avventizio con funzioni di distributore, dopo il 1950 rimase solo e gli fu impossibile mantenere nella Biblioteca l'ordine che sempre vi era stato. La vecchia scaffalatura e i vecchi armadi erano inoltre diventati del tutto insufficienti e i volumi in arrivo venivano ad accumularsi senz'ordine sui tavoli mentre rimanevano notevolmentearretrati il lavoro di schedatura e l'inventario dei cambi e dei doni.

Ottenuto nel 1954 dall'Università uno stanziamento di cinque milioni , per la seconda sala, adibita a deposito dei periodici, fu ordinata una scaffalatura metallica a due piani, con complessivi 65 scaffali.

Quando, nel luglio 1955, mi fu affidata dal consiglio di Facoltà la direzione della Biblioteca, la scaffalatura della seconda sala era sistemata ma si doveva rinnovare l'impianto elettrico e si doveva dare la nuova collocazione ai volumi dei periodici che erano stati ammassati, senza ordine, nella attigua Aula Magna. Per questo mi rivolsi alla Direttrice della Biblioteca Nazionale di Napoli, Dr. Guerrieri, che mi fu prodiga di consigli e che qui cordialmente ringrazio.

I periodici estinti furono sistemati, divisi per lingua, al secondo piano e i vivi, sempre per lingua, al primo piano: tutti furono numerati con numeri progressivi riportati sul porta-etichette a bandiera a lato degli scaffali. Si iniziò quindi con personale inviatomi dalla Dr. Guerrieri una nuova schedatura dei periodici, su schede di formato internazionale.

Coadiuvata dal Preside della Facoltà, Prof. Michele Cristinzio, riuscii ad avere, in diversi esercizi finanziari, dai Rettori Pontieri e Tesauro, i fondi necessari sia per il completo restauro della sala sia per un funzionale e indispensabile arredamento metallico dato il notevole sviluppo della Biblioteca: esso comprende 32 armadi e 37 scaffali sul ballatoio (fig. 3).

Biblioteca della Facoltà di Agraria (sistemazione attuale)

Il 16 giugno 1959 la Biblioteca della Facoltà di Agraria fu affidata alla Dr. Marina Golia Guardati, la quale, terminato il lavoro di schedatura dei periodici, per la riorganizzazione della Biblioteca ha rifatto completamente i cataloghi per materia, per autori e topografico dei 17.868 volumi (opere ed opuscoli) ed ha adottato la classificazione decimale del Dewey anche per la sistemazione materiale dei volumi negli scaffali.

Per la classificazione per materia la Dr. Golia Guardati è stata coadiiuvata da me per le opere di Botanica e dagli assistenti dei vari Istituti per le altre discipline.

Anche i 1.752 periodici hanno avuto, nell'ultimo anno, la definitiva sistemazione su schedoni aggiornati: essi sono stati elencati in un volume in corso di stampa.

La schedatura delle Miscellanee e l'aggiornamento dell'inventario è stato affidato, sotto la direzione della Dr. Golia Guardati, ad un aiuto bibliotecaria assunta nel settembre 1961 a carico della dotazione della Biblioteca e passata poi a carico dello Stato.

Recentemente sono stati assunti un secondo aiuto-bibliotecario e un distributore. La nostra Biblioteca ha così ora il personale necssario per conservare l'ordine, nel suo incremento.

Nel decennio 1955-65 sono stati curati anche in modo particolare l'aggiornamento dei periodici rimasti sospesi, la soppressione delle lacune in quelli esistenti, l'acquisto di nuovi periodici e opere singole mentre nuovo impulso è stato dato ai Cambi con gli Annali della Facoltà.

Numerosi sono sempre i doni tra cui ricordo il dono Ierma (1951) di 375 volumi.

Attualmente la Biblioteca ha in complesso 6.868 opere, 11.000 opuscoli e 1.752 riviste. Queste comprendono 393 periodici vivi (143 italiani e 250 stranieri) con 10.287 volumi  e 1.359 periodici estinti (749 italiani e 610 stranieri) con 11.077 volumi.

Per l'acquisto di periodici italiani si spendono attualmente circa L. 200.000 e per quello di periodici stranieri circa L. 2.200.000.

In un decennio quindi la Biblioteca della Facoltà di Agraria dell'Università di Napoli è stata del tutto riordinata ed aggiornata.

Organizzazione attuale (6)

Il notevole patrimonio librario della Biblioteca della Facoltà di Agraria comprende trattazioni prevalentemente in scienze pure ed in scienze applicate.

Per un'agile consultazione di queste opere la Biblioteca possiede i cataloghi: alfabetico per autori, sistematico, topografico e un indice dei soggetti.

Il Catalogo Alfabetico per Autori ha schede principali e secondarie. Per questo catalogo ho seguito le «Regole per la compilazione del Catalogo alfabetico per Autori nelle Biblioteche italiane» approvate con Decreto Ministeriale in data 25/1/1956, tendenti ad adeguare le norme italiane di schedatura ad un tipo di schedatura internazionale.

Lo studioso è aiutato nella ricerca della «parola d'ordine» dell'opera desiderata da una scheda esplicativa che precede lo schedario per autori.

Nel Catalogo sistematico (Real o Sach-Katalog) per i tedeschi e Catalogue méthodique per i francesi), detto anche Catalogo per materia, le schede sono riavvicinate presupponendo una divisione dello scibile in classi. Ho adottato quindi la classificazione decimale del Dewey usata all'estero dalle più autorevoli Biblioteche specializzate e in Italia dalla Biblioteca Nazionale di Firenze - che divide il sapere in dieci classi, suddivise a loro volta in sezioni con una possibilità teorica di suddivisione all'infinito:

000 : Opere generali (Bibliografia, Biblioteconomia, Enciclopedie generali)

100 : Filosofia ; Psicologia

200 : Religione ; Teologia

300 : Scienze sociali (Statistica, Scienze politiche, Economia, Diritto, Insegnamento)

400 : Filologia ; Linguistica

500 : Scienze pure (Scienze matematiche, fisiche e naturali)

600 : Scienze applicate (Medicina, Ingegneria, Agricoltura, ecc.)

700 : Arti

800 : Letteratura

900 : Storia ; Geografia ; Biografia

Ad esempio, un volume sulle analisi degli alimenti e bevande viene classificato al 543.1 dove il 540 indica la Chimica, il 543 la Chimica analitica ed il 543.1 la particolare analisi chimica (7).

Poiché le schede del Catalogo sistematico sono ordinate secondo i numeri che corrispondono agli argomenti e che vanno quindi dal numero semplice al numero più complesso , lo studioso troverà riunite le schede attinenti all'argomento richiesto e quelle di argomento affine, generale e maggiormente particolareggiato. Tale riavvicinamento è di considerevole aiuto perché non soltanto presenta un quadro completo della consistenza libraria su di un determinato argomento, ma anche perché sollecita e suggerisce argomenti e problemi collegati con lo studio intrapreso.

L'Indice dei soggetti è l'elenco su schede, ordinate alfabeticamente, degli argomenti trattati nelle pubblicazioni esistenti in Biblioteca, con riferimento al numero di classificazione adottato nel Catalogo sistematico.

Nel Catalogo Topografico le schede sono elencate, su schedoni, secondo l'ordinamento dei volumi negli scaffali.

La collocazione materiale, nella nostra Biblioteca, coincide con la classificazione sistematica delle opere, senza prescindere dal formato. Un manuale di Economia e politica agraria è dunque collocato al 333 B 1: il 333 indica la materia, B il formato e 1 il numero di catena, aperto all'infinito.

Nonostante tutti questi Cataloghi il libro si ritrova quindi anche nel più gradevole dei modi: prendendolo direttamente dallo scaffale.

I millesettecentocinquantadue periodici posseduti dalla Biblioteca della Facoltà hanno i loro Cataloghi: alfabetico, topografico e per materia, e gli schedoni sono completamente aggiornati.

La schedatura degli articoli delle Riviste è iniziata dal gennaio del '66.

È in corso di stampa il Catalogo dei periodici esistenti nella Biblioteca e negli Istituti della Facoltà, per un totale di oltre quattromila voci, elenco che indica anche le lacune e le annate incomplete.

In preparazione sono il Catalogo dei libri rari posseduti dalla Biblioteca della Facoltà e l'elenco trimestrale di tutte le nuove accessioni della Biblioteca e degli Istituti della Facoltà di Agraria per evitare i duplicati, sollecitare gli acquisti, colmar le lacune.


Ricevuto l'8 marzo 1966

 

 

(1) Compilati da Valeria Mezzetti Bambacioni.

(2) Bordiga O., 1906. La R. Scuola Superiore di Agricoltura in Portici, nel passato e nel presente. 1872-1906 - Tip. Della Torre, Portici, parte I, pp. 28-31.

(3) Borntraeger A., 1915. Catalogo dei periodici posseduti dalla Biblioteca della R. Scuola Superiore di Agricoltura in Portici. Tip. Della Torre, Portici, pp. 72.

(4) Silvestri F., 1928. Il R. Istituto Superiore Agrario in Portici, 1872-1928. Spoleto, pp. 41-42.

(5) Borntraeger A., 1928. Catalogo dei periodici posseduti dalla Biblioteca del R. Istituto Superiore di Agrario in Portici. Spoleto, pp. 490-595.

(6) Relazione di Marina Golia Guardati.

(7) Dewey M., 1959. Decimal Classification and Relative Index, Forest Press Inc., New York, pag. 462.