1928 - Il R.Istituto Superiore Agrario in Portici

La Biblioteca è situata al primo piano della parte superiore del Palazzo ed occupa due grandissime sale (di cui una è lunga 20,00, larga m. 9, alta m. 10) esposte a mezzogiorno e illuminate ciascuna da tre finestre. Si accede alla prima sala per un ingresso che si trova sulla parete orientale e ha di fronte un’altra sala, dalla quale  un balcone dà passaggio ad una grande terrazza.

Lungo tutte le pareti della prima, come della seconda sala della biblioteca , sono disposti grandi scaffali per collocarvi i libri i libri e nella prima, che è adibita anche a sala di lettura, a destra  di chi entra, si estende, a due metri dalla parete, un bancone per tutta la lunghezza della sala, sul quale sono messi gli ultimi fascicoli dei numerosi periodici e riviste che riceve l’Istituto , in maniera che chi si interessa di mantenersi al corrente, può facilmente vedere quanto gli preme; a sinistra invece, che è la parte bene illuminata, sono disposti grandi tavoli con sedie per coloro che vogliono trattenersi a leggere.

La Biblioteca al principio del 1928 contava 27,328 opere , compresi circa 9,000 opuscoli ed esclusi i periodici che sono enumerati in apposito elenco (Allegato n. 21). Tutti i volumi sono situati in 20 armadi, a più sportelli e con base, e in 30 scaffali, oltre quattro grandi cassoni.

La descrizione di questi volumi trovasi in tre cataloghi:

1° Alfabetico per nome di autore e titolo dei periodici, a schede mobili (sistema A. Staderini);

2° Per materie, ordinate per discipline scientifiche, ecc.;

3° Topografico dal quale si rileva pure il posto occupato dai libri nella biblioteca.

Le schede del primo catalogo danno tutte le indicazioni topografiche e bibliografiche di ogni periodico od opera, del valore, della data dell’acquisto  o della donazione, del nome dell’eventuale donatore, ecc.

La Biblioteca riceve di continuo dei volumi per acquisto; ma di più per donazioni e per scambio cogli «Annali» dell’Istituto stesso, di ciascun volume dei quali si distribuiscono a tal fine ogni anno oltre 300 copie.

In essa sono rappresentate opere periodiche ed opere di interesse per tutte le discipline, che si impartiscono nell’Istituto, ed altre di cultura generale. Tutti i laboratori poi hanno anche una biblioteca speciale, più o meno ricca.

Biblioteca Comes. – Fra i doni avuti dalla Biblioteca, merita speciale menzione quello del compianto Prof. Orazio Comes, il quale legò tutta la sua ricca raccolta di libri all’Istituto nel quale egli fu valoroso insegnante per tanti anni e anche Direttore dal 1908 al 1917. Questo ricco dono apportò alla Biblioteca dell’Istituto, tra periodici, opere e miscellanee, 1757 volumi, tra i quali i più importanti dal punto di vista scientifico sono quelli delle miscellanee,  che comprendono 56 volumi di botanica, 34 di fitopoatologia, 33 di fisica, 3 di scienze naturali, 36 di agraria, 5 di tabacchicoltura e 14 di argomenti vari.

Biblioteca Baldassarre. – Dopo il decesso del Prof. Salvatore Baldassarre, che fu pure valoroso Professore e Direttore dell’Istituto, il di lui figlio, Dott. Tranquillo, nel 1919 donò parte dei libri ereditati al nostro Istituto. Tale collezione era formata di 324 volumi, tra i quali 12 di miscellanee.

La Biblioteca generale dell’Istituto è aperta al pubblico ogni giorno feriale dalle ore 9 alle 16 ed ha a capo di essa un Bibliotecario coadiuvato da un Applicato di Segretaria.